L'ultima questione riguarda l'etichetta “EasyJetwash” – marchio e dominio internet EasyJetwash.com, appartenenti a Spekker. EasyGroup si oppose alla loro registrazione, facendo affidamento sui diritti precedenti di marchi EASY ed EASYJET.EasyGroup ha accusato Spekker di aver cercato deliberatamente di sfruttare la reputazione della compagnia aerea easyJet, conosciuta in tutto il mondo. Secondo l'azienda, aggiungere un altro termine al nome di un marchio noto non conferisce il diritto di usufruire della sua notorietà. EasyGroup ha sottolineato che, grazie alla conoscenza dell'ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO), Spekker ha garantito al suo sito il primo posto nei risultati organici della ricerca della frase “Easy Jetwash” su Google. Secondo EasyGroup questo era una prova di un tentativo di costruire l'immagine del proprio marchio sulla base della popolarità di easyJet.
Curiosamente, la questione non è arrivata sulla via ufficiale. Non è del tutto chiaro se EasyGroup abbia intrapreso passi legali formali, ma è noto che le parti hanno raggiunto un accordo senza ricorrere al tribunale.È comprensibile che, a causa delle limitate risorse finanziarie dell'onorevole Spekker e della sua riluttanza ad impegnarsi in una potenzialmente dispendiosa controversia con una grande azienda, si è deciso per un compromesso. In seguito all'accordo Spekker ha rinunciato alla registrazione del marchio e del dominio, nonché al nome del marchio. Inoltre si è impegnato a pagare un risarcimento e a coprire le spese legali. EasyGroup, d'altro canto, ha accettato un periodo di transizione di 18 mesi che ha consentito a Spekker di ritirare gradualmente il proprio marchio.
Sebbene il logo EasyJetwash sia diverso dal logo easyJet e le parole "easy" e "jetwash" abbiano significati chiari e distinti, alcuni potrebbero ritenere che EasyGroup abbia oltrepassato i propri diritti in questa vicenda.Tuttavia, quando si tratta di un nome di dominio visualizzato come testo normale, le differenze nel logo diventano meno evidenti finché l'utente non visita il sito web. EasyGroup vanta infatti una vasta gamma di marchi con il prefisso "Easy" (ad esempio easyBus, easyJet o anche easyHotel) in diversi settori, il che rende l'azienda titolare di un considerevole prestigio e buona reputazione legati a tale termine, soprattutto nel Regno Unito.
Il caso EasyGroup contro EasyJetwash dimostra quanto siano difficili e complicati i contenziosi sui marchi. All'apparenza le due industrie potrebbero non avere nulla a che fare tra loro, ma i brand con una reputazione internazionale, come easyJet, hanno il diritto di difendere la propria identità e reputazione.
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