Contesa sul marchio commerciale “X”

Probabilmente ogni utente di internet conosce la piattaforma Twitter e la figura di Elon Musk. Tuttavia, cosa li collega? In effetti, una controversa modifica che l’imprenditore ha apportato dopo aver acquistato quella piattaforma di social media – cioè ha cambiato il nome da Twitter a “X”. Come è facile immaginare, un segno così semplice e distintivo non era affatto nuovo sul mercato, per cui la società X Corp (successore legale di Twitter) aveva e continua ad avere problemi giuridici in merito alla possibilità di indurre gli utenti in errore.

Sanitix è simile a Sanytol?

La corte dell’Unione europea negli ultimi tempi ha ricordato un aspetto cruciale nella valutazione della probabilità di inganno nelle cause concernenti i marchi: la necessità di considerare il grado di riconoscibilità di determinate indicazioni, rafforzato dal loro utilizzo fino ad ora.

Louis Vuitton e Pharrell Williams hanno commesso un errore?

Il famoso marchio di moda francese Louis Vuitton, insieme al suo direttore creativo per la moda maschile – il celebre musicista Pharrell Williams – potrebbero trovarsi in seri guai. Come si è scoperto, recentemente l’azienda Pocket Socks Inc. ha accusato un noto marchio di aver violato il marchio registrato statunitense POCKET SOCKS riguardo a un prodotto piuttosto insolito: calzini con tasche. Come si può notare, già il prodotto stesso è così specifico che è difficile trovare sul mercato suoi equivalenti.

Starbucks sta combattendo in Pakistan

La protezione della proprietà intellettuale è fondamentale e importante a livello mondiale. Tuttavia, a volte non ci rendiamo conto che in alcuni paesi i diritti di tutela vengono anche efficacemente rispettati. Recentemente una delle caffetterie di Lahore (Pakistan) se ne è convinta quando ha deciso di “sfruttare” il nome Starbucks, ovvero la marca della caffetteria conosciuta praticamente in tutto il mondo.

Pfizer vince in India

Nel dinamico mondo della farmaceutica, dove i nomi di marca hanno un enorme significato, recentemente è scoppiata una accesa battaglia legale tra Pfizer Products Inc. e Renovision Exports Private Limited (Renovision). La controversia riguardava il marchio VIAGRA, un ben noto prodotto di Pfizer utilizzato nel trattamento della disfunzione erettile. È importante notare che l’intero conflitto si è svolto in India.

Burberry sconfigge Baneburry

L’emblema “Burberry” è riconosciuto da la maggior parte di noi. Senza dubbio si tratta di un marchio riconoscibile, la cui protezione si estende praticamente a livello mondiale. Tuttavia, non si può mai dimenticare che nel mondo dei marchi ci sono anche la Cina, dove è facile acquistare tutto ciò che è identico o molto simile ai brand noti, e far valere i propri diritti in quel paese è estremamente difficile. Curiosamente, Burberry ha recentemente vinto una causa contro una società cinese sul suo territorio.

McDonald’s perde il Big Mac?

McDonald’s, la catena americana di fast food, è quasi universalmente riconosciuta. Nel suo menù si trovano diverse specialità che non solo sono diventate icone, ma anche quelle che evocano esclusivamente i famosi archi dorati. Un esempio è senza dubbio il Big Mac, ovvero un panino con due hamburger, che è anche il simbolo distintivo del marchio. Tuttavia, sembra che il nome “Big Mac” nell’Unione Europea non goda più della stessa ampia protezione di cui godeva inizialmente.

La corte in Germania dà il via libera a Nike per l’uso del motivo delle tre strisce

Adidas è indubbiamente un’icona tra l’abbigliamento sportivo, che si distingue soprattutto per le famose – tre strisce caratteristiche che decorano i prodotti della marca. Negli ultimi anni è stata oggetto di una disputa tra Adidas e un altro gigante sportivo statunitense, ovvero Nike. Come si è scoperto, gli ultimi mesi hanno portato alla conclusione del contenzioso, poiché un tribunale tedesco ha emesso una decisione rivoluzionaria, permettendo a Nike di utilizzare il motivo delle tre strisce in alcuni dei suoi progetti. Questa sentenza cambia le regole del gioco dopo la causa intentata da Adidas nel 2022, accusando Nike di violazione del marchio.

Tesla lotta in India

Sembra che il pioniere nel settore delle auto che combinano soluzioni smart ed elettriche sia Tesla, di cui è proprietario Elon Musk. È un marchio rinomato, indiscutibilmente conosciuto in tutto il mondo, e il suo nome non è solo un segno distintivo riconoscibile, ma soprattutto è strettamente protetto da numerosi diritti legali a livello globale. Ma cosa succede quando dall’altra parte compare una società proveniente dall’India che utilizza anche la parola “Tesla” nei propri nomi e che è indirettamente collegata alle auto elettriche?

Fine del contenzioso dopo 10 anni?

A volte accade che le controversie relative ai diritti di proprietà su marchi commerciali durino per davvero molti anni. Recentemente, probabilmente, si è conclusa una disputa che era durata più di dieci anni e riguardava i marchi commerciali Pink Lady e il controverso Wild Pink, tutto nel settore alimentare, più precisamente quello delle frutta. A prima vista sembra che il marchio o il nome delle mele non siano affatto interessanti. Ben poco diverso, di cui parleremo sotto.