Taylor Swift contro il parco dei divertimenti

Vi siete mai chiesti cosa possono avere in comune il titolo di un album di una nota cantante, un parco divertimenti e un motore di ricerca internet? Beh, questa insolita combinazione di diverse cose, apparentemente non correlate tra loro, ha portato a un notevole contenzioso tra Taylor Swift e Evermore Park nella cittadina di Pleasant Grove nello stato dell’Utah negli Stati Uniti.

Marchio “Greta Thunberg”

Il successo ha molte facce e di certo in questi ultimi tempi Greta Tintin Eleonora Ernman Thunberg, cioè colei che compare quasi quotidianamente sui media – Greta Thunberg. Chi è quella 17enne? Un’attivista climatica svedese che è diventata famosa per i numerosi assenti a scuola, cosa che ha portato a numerose proteste e vertici climatici che si svolgevano durante l’orario scolastico.

Tuttavia la sua fama globale è stata scatenata da un discorso emozionante che ha pronunciato durante il vertice climatico delle Nazioni Unite nel 2019. In quel momento il mondo ha ascoltato molto di più Greta Thunberg, che da allora appare in diverse parti del mondo per tenere discorsi su vari vertici climatici e protestare contro i problemi ecologici contemporanei. La sua popolarità è cresciuta così velocemente che la rivista Time le ha conferito il titolo di Persona dell’Anno 2019.

David Beckham con problemi

Da tempo il mondo del calcio sapeva che nella Major League Soccer (MLS) David Beckham vuole creare e introdurre nel campionato il suo club di calcio personale. Di cosa si tratta esattamente? Si tratta di un club che dovrebbe partecipare a Miami con il nome Inter Miami. Purtroppo, prima ancora dell’entrata in vigore del club nei campionati americani, il famoso calciatore ha dei problemi legati ai diritti di proprietà intellettuale, specificamente riguarda la scelta del nome per il club.

IVA e le tue iniziative per il marchio

Questa volta, invece, dal punto di vista fiscale riguardo alla nascita di un marchio. Vi siete mai chiesti se il lavoro necessario per la creazione di un determinato marchio può essere considerato parte della base imponibile dell’IVA? Recentemente questa questione è stata decisa dalla Corte amministrativa suprema, come segue.

Il ritorno del Land Rover Defender

Ci sono forme che, in riferimento a determinati prodotti, sono associate dalla maggior parte di noi, ma certamente non tutti sanno come nominarle. Un esempio può essere il Jeep quadrato della sede Land Rover, il cui aspetto è noto in tutto il mondo automobilistico. Non tutti però sanno che questo modello specifico ha avuto fin dall’inizio una denominazione precisa – Defender.

Curiosamente, la sua produzione si è conclusa a gennaio 2016, un vero shock per gli appassionati di auto, poiché la silhouette di quel particolare modello era e resta senza tempo. Negli ultimi tempi quell’auto, più precisamente il suo caratteristico profilo, è diventata oggetto di una disputa tra le società britanniche Land Rover e Ineos.

Anteprima di PlayStation 5. Il marchio PlayStation 5 non è protetto ovunque!

Sembra che le maggiori società al mondo del settore elettronico, famose per i loro prodotti di punta, dispongano di reparti completamente qualificati per la tutela della proprietà intellettuale e di un piano d’azione elaborato anche per molti anni in avanti. Come esempio si possono citare i modelli popolari di smartphone o le console di gioco, i cui nomi con numeri successivi sono già registrati a livello mondiale molto prima del loro lancio ufficiale.

Di conseguenza, a livello globale esistono marchi registrati composti da “nome prodotto” + “numero”, ad esempio iPhone 17.

Purtroppo però la situazione non è sempre così rosea; nonostante disponga di ingenti risorse umane e finanziarie, lo ha scoperto recentemente Sony con le sue azioni troppo tardive. Infatti, alla fine del 2020 (novembre‑dicembre) sono previsti i lanci globali delle console di nuova generazione, ovvero PlayStation 5 e Xbox Series X e S. Purtroppo, sebbene Sony abbia registrato a livello mondiale i marchi “PlayStation” fino al numero 10, nel caso dell’India tali passi non sono stati compiuti; perciò, nonostante la data di lancio si avvicini, Sony non possiede il diritto sul marchio “PlayStation 5”.

Cosa succederà alle gelate di Ekipa?

Qualche tempo fa abbiamo scritto su gelati estremamente popolari di questa estate, i quali grazie a un gruppo di giovani youtuber sono arrivati ad una popolarità colossale e hanno garantito enormi guadagni sia al produttore – la società Koral – che alla stessa squadra Ekipa. Come è emerso anche, nonostante la grande notorietà, il marchio “Gelati Ekipa” non era stato adeguatamente protetto in tempo utile; di conseguenza una domanda per la registrazione del marchio è stata presentata da un terzo.

Ferrari 250 GTO senza diritto al nome!

Ferrari è un marchio noto in tutto il mondo per ogni appassionato di automobilismo e non solo. È famoso soprattutto per le sue auto eleganti, ma anche sportive, che presentano linee senza tempo. Senza dubbio il pioniere e il classico nel portafoglio del marchio italiano è il modello Ferrari 250 GTO, la cui produzione ha avuto inizio negli anni ’60. Per rendere l’idea di quanto celebre sia questo modello, si può notare che in un’asta privata questa auto è stata venduta nel 2018 per diverse decine di milioni di dollari. Perché menzioniamo proprio questo modello? In effetti Ferrari ha appena perso il suo diritto esclusivo al marchio commerciale relativo alla forma della 250 GTO.

Problemi col marchio reale

Qualche tempo fa abbiamo scritto sui piani commerciali del principe Harry e di Meghan Markle, che dovevano concentrarsi attorno al marchio “Sussex Royal”. La coppia principesca aveva intenzione di marchiare con il nuovo nome una serie di prodotti e servizi, cosa che ha trovato riscontro in un deposito relativo alle classi di prodotti e servizi. Tuttavia, recenti decisioni all’interno della famiglia reale hanno causato la sospensione o l’abbandono completo di tali piani.

Il marchio Podlasiak è invalido

Abbiamo già visto dispute sui diritti di proprietà in varie industrie e su vari fronti, tuttavia raramente nel settore editoriale e proprio nella Podlasie. In questo caso ci troviamo di fronte a uno scontro locale, il cui oggetto è il marchio commerciale “Podlasiak”.