Disputa sulla cioccolata quadrata
Sembrerebbe che la maggior parte delle dispute relative ai marchi si concentri principalmente sui logotipi o sui nomi dei prodotti delle aziende coinvolte nella disputa. Tuttavia, nulla è più ingannevole, poiché talvolta emergono casi relativi a un marchio il cui oggetto è una forma, di cui il Tribunale federale di giustizia di Karlsruhe si è convinto di recente.
Nintendo in attacco
Cosa lega Nintendo, TikTok e Twitch? A prima vista sembra non c’entrare nulla, poiché abbiamo a che fare con un produttore giapponese di hardware per videogiochi e console, un’applicazione per condividere video brevi e una piattaforma per lo streaming di partite.
Purtroppo nulla di più fuorviante, poiché si tratta di una star delle piattaforme sopra citate, che raccoglie quasi 2 milioni di follower su TikTok e oltre 50.000 su Twitch, e il suo marchio distintivo è il nickname – Pokeprincxss. Il pseudonimo artistico è legato soprattutto al suo amore per le creature colorate – i Pokémon –, che si manifesta con numerosi tatuaggi, nonché con una vasta collezione di mascot. E proprio questo nickname e l’attività commerciale dell’artista sono diventati oggetto di contesa tra Nintendo.
Disputa su Żubrówka
La Polonia possiede qualche alcolico noto oltre i confini del nostro paese? In effetti sì, si tratta di un liquore caratteristico con una leggera tonalità verde smeraldo, contenente un filo d’erba proveniente dalla Puszcza Białowieska che giace nella bottiglia – Żubrówka. Questo alcool è stato prodotto dal 1926 in poi. Non tutti però sanno che proprio questo distintivo filamento d’erba è la causa di una controversia durata ormai da quasi un quarto di secolo.
Marchi registrati di Netflix
Netflix, ovvero la celebre piattaforma di streaming video conosciuta in tutto il mondo, è indubbiamente associata al successo globale, come dimostra il suo costante sviluppo, la creazione di nuove produzioni originali e l’ampliamento della sua base e del suo raggio d’azione a livello mondiale. La enorme popolarità si è anche tradotta in adeguate garanzie dei diritti di protezione dell’attività svolta, tra cui i marchi registrati legati al servizio stesso e alle serie e ai film prodotti. Tuttavia, è importante sottolineare che su questo fronte Netflix non sempre ottiene successi.
Covid-19 come marchio?
Nessun dubbio che gli ultimi mesi stanno trascorrendo in tutto il mondo sotto il segno del coronavirus, noto anche come Covid-19. È un periodo in cui una parte significativa delle imprese non prospera, tuttavia è possibile trovare anche aziende che desiderano trarne profitto durante la pandemia. In questo contesto viene introdotto sul mercato un numero molto elevato di prodotti contenenti le denominazioni chiave degli ultimi mesi, ovvero i già citati “Covid-19” o “coronavirus”, per cui le società cercano di tutelare i nomi dei propri beni e servizi, tra l’altro come marchi registrati. L’uso di tali parole chiave nel nome consente di ottenere il diritto di protezione di un marchio?
Responsabilità per la pubblicità che viola la legge
Negli ultimi tempi la Corte di Giustizia dell’Unione Europea si è occupata di una questione interessante riguardante la responsabilità per la pubblicità online, che: viola i diritti di tutela del marchio di un altro soggetto, non era stata commissionata da un soggetto legittimato e la sua pubblicazione è stata affidata a un’impresa diversa da quella che ha violato il diritto di tutela.
Un tocco di piccantezza alla questione aggiunge il fatto che qui non ci troviamo di fronte a imprese che si occupano, ad esempio, del commercio, ma a studi legali, che per quanto riguarda la lettura e l’applicazione della legge dovrebbero operare con una conoscenza professionale.
Il logo di Wersow da Ekipy è un plagio?
Dopo l’azione famosa di vendita di gelati Koral e l’enorme interesse da parte dei consumatori, certamente non ci sono persone che non abbiano sentito parlare dell’Ekipa popolare in Polonia, formata da giovani youtuber, tra cui il leader Karol Wiśniewski noto come Friz e anche la m.in. Weronika Sowa, più ampiamente conosciuta come Wersow. E proprio su questa influencer parlerà questo articolo.
Ecco, Wersow, oltre alla partecipazione a produzioni di Ekipa nonché alle proprie, sfruttando la propria popolarità ha lanciato il proprio marchio di abbigliamento. Un passo che certamente ha richiesto la creazione del logo del brand, per cui Weronika Sowa decise più di due anni fa di “creare” un emblema basato sul suo cognome, ovvero con l’immagine di un uccello – una civetta. E proprio su questo simbolo, nei recenti giorni, è scoppiata una controversia sui social media. Tutto a causa di Sylwester Wardęga, un altro noto youtuber.
Marchio non registrato
L’ultimo sentenza del Consiglio di Stato dimostra che sul mercato nazionale si verificano anche questioni interessanti nel campo della tutela dei marchi. In effetti, il nodo centrale della disputa riguardava la possibilità che una violazione del diritto alla protezione di un segno non registrato possa costituire base per l’annullamento di un altro marchio già registrato.
Un singolo Stato = tutta l’Unione Europea?
Per considerare che un determinato marchio commerciale sia utilizzato sul territorio dell’Unione europea, è necessario dimostrare la sua utilizzazione su tutto il territorio di ciascuno degli Stati membri? A prima vista la risposta sembra piuttosto univoca; tuttavia, poco tempo fa, la Corte dell’Unione europea si è trovata ad affrontare una questione del genere. L’argomento sopra menzionato ha suscitato da tempo numerose controversie, in particolare se l’utilizzo di un marchio commerciale su territorio di uno Stato membro potesse essere considerato come un suo utilizzo effettivo sul territorio dell’Unione europea, anche nel caso in cui l’intensità della sua utilizzazione fosse molto elevata.
Vittoria Renault
Il logo del produttore francese di auto Renault è riconosciuto da quasi tutti coloro che hanno mai avuto a che fare con le automobili. L’indicazione grafica consiste in un diamante caratteristico e semplice o, per alcuni, semplicemente un rombo. Quello che conta è il fatto che la marca utilizza questo marchio in modo inalterato dal 1925, e di recente è stato oggetto di una disputa davanti a un tribunale tedesco.