Todo è iniziato nel 2018, quando la società italiana Ares Design ha annunciato l'intenzione di avviare la produzione e la vendita di un'auto il cui design avrebbe dovuto richiamare la Ferrari 250 GTO. Quello che doveva differenziare il nuovo modello dal prototipo era tra le altre cose il prezzo – un milione di dollari rispetto a qualche decina per il modello originale degli anni '60. La reazione della Ferrari non si è fatta attendere. Nel 2019 la società automobilistica italiana ha proposto ricorso al tribunale di Bologna sostenendo che Ares Design aveva l'intenzione di produrre repliche del celebre modello Ferrari, per il quale non possedeva alcun diritto. Nella sua motivazione sono stati citati tra gli altri i diritti d'autore sui quali dovrebbe basarsi la protezione del modello, considerato un'opera d'arte a livello mondiale. La corte italiana ha accolto in parte l'argomentazione e ha deciso a favore di Ferrari.Ciò non è stato di gradimento per Ares Design, che ha presentato ricorso contro la cancellazione di una delle proprie segnalazioni di marchio registrato di proprietà della Ferrari. Di conseguenza, la controversia si è spostata dinanzi all'Ufficio dell'Unione Europea per la Proprietà Inteellettuale (EUIPO).
Nel ricorso si affermava che il gigante automobilistico italiano non aveva utilizzato il controverso segno per cinque anni e, inoltre, che il rinnovo nel 2008 del marchio contestato da Ferrari era stato effettuato in mala fede. Il richiedente sottolineava che il segno "250 GTO" non era stato impiegato in alcun nuovo modello di un produttore automobilistico italiano, perciò doveva applicarsi il principio "usalo o perdi". Tale principio deriva dall'articolo 19, paragrafo 1 della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) 2015/2436 del 16 dicembre 2015 ed è relativo al mancato utilizzo di un marchio per un periodo di cinque anni, che in tal caso non dovrebbe beneficiare di protezione.Di conseguenza, l'EUIPO ha deciso a favore di Ares Design riguardo all'annullamento del segno controverso nell'ambito dell'uso dello stesso per i veicoli prodotti. Curiosamente, il marchio "250 GTO" di Ferrari continua a essere valido per diversi tipi di giocattoli, compresi i modelli del celebre automobile.Rimarremo a vedere se questa decisione farà comparire sul mercato automobili costruite nella forma del celebre modello Ferrari 250 GTO? Lo scopriremo presto, e sicuramente grazie ad Ares Design.
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