TikTok, l'app popolare per la creazione di video brevi, è stata vietata in India a giugno 2020 insieme ad altre 58 applicazioni cinesi. Il governo indiano ha adottato questa drammatica decisione dopo scontri militari al confine indo‑cinese, citando preoccupazioni sulla sicurezza nazionale, sovranità e privacy dei dati degli utenti.Nonostante la popolarità globale e il numero impressionante di 200 milioni di utenti in India prima del divieto, TikTok non è riuscito a ottenere lo status di marchio di riconoscimento noto. La società TikTok Limited ha presentato una richiesta per il riconoscimento del proprio segno come “well‑known” ai sensi della Regola 124 del Regolamento sui Marchi del 2017, ma ha ricevuto un rifiuto categorico da parte dell'Ufficio dei Marchi, che ha tenuto conto non solo degli aspetti commerciali, ma anche delle questioni di sicurezza nazionale.
La valutazione dei marchi noti in India si basa su criteri completi stabiliti nella Sezione 11(6) della legge sui marchi del 1999. Il registratore deve prendere in considerazione una serie di fattori, tra cui il grado di riconoscibilità del segno tra i consumatori, la durata e l’ambito d’uso del segno, le attività promozionali e pubblicitarie svolte nonché i casi documentati di efficace applicazione dei diritti sui marchi.Un aspetto cruciale è il fatto che la Sezione 11(6) consenta al registratore di prendere in considerazione “qualsiasi fattore ritenuto rilevante” nella determinazione se un marchio meriti lo status di noto. Questa ampia discrezionalità permette di valutare fattori oltre quelli espressamente elencati nella legge, il che si è rivelato decisivo per il risultato negativo del procedimento nel caso di TikTok.
TikTok ha impugnato la decisione del Registratore presso il tribunale di Bombay, presentando una serie di argomentazioni ben ponderate volte a rovesciare il giudizio sfavorevole. La società sosteneva innanzitutto che il Registratore non avesse adeguatamente tenuto conto delle disposizioni della Legge sui Marchi e dei relativi regolamenti, configurando così una violazione delle procedure amministrative. Inoltre, TikTok contestava il fatto che il Registratore si fosse erroneamente richiamato alla sezione 9 della legge, la quale riguarda i motivi assoluti di rifiuto di registrazione, mentre sarebbe stata pertinente la sezione 11, relativa alle questioni riguardanti marchi noti.La società ha altresì sottolineato che il divieto imposto dal governo indiano è temporaneo e non dovrebbe costituire motivo di rifiuto della domanda, soprattutto poiché TikTok aveva fornito ampi materiali dimostrativi a sostegno delle proprie richieste. L'argomento più significativo consisteva nel evidenziare l'assenza di analisi dei fattori cruciali elencati nella sezione 11(6) della legge, considerato da TikTok un difetto procedurale fondamentale.
Il giudice del tribunale di Bombay ha respinto tutte le argomentazioni di TikTok nella sentenza del 10 giugno 2024, presentando una motivazione dettagliata della sua decisione. Il tribunale ha sottolineato categoricamente che «il divieto dell'applicazione TikTok da parte del Governo indiano, operante ai sensi delle competenze derivanti dalla legge sulle tecnologie dell'informazione e dalle disposizioni di regolamentazione, costituisce un fatto rilevante effettivamente considerato dal Registratore». Nel suo ragionamento il tribunale ha prestato particolare attenzione al fatto che le ragioni del divieto riguardano «la sovranità e l'integrità dell'India, la sua difesa e l'ordine pubblico», definendole «questioni serie alle quali non si può rinunciare nel contesto della valutazione di un marchio commerciale».Questa decisione evidenzia come il diritto moderno della proprietà intellettuale debba far fronte alle sfide poste dalla globalizzazione, dalla cybersecurity e dalle tensioni geopolitiche, dimostrando che le ragioni di sicurezza nazionale possono prevalere sui tradizionali criteri commerciali nella valutazione dello status di un marchio commerciale.
Wypełnij formularz, a my odezwiemy się do Ciebie w ciągu najbliższych … z wstępną wyceną.